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Spazio Novità: Il ritorno di Michael Farner di Lorenzo Sartori

Cari Amici Lettori,

il post di questo soleggiato pomeriggio è dedicato ad una nuova uscita di Nativi Digitali Edizioni che troverete qui disponibile a partire dal 5 novembre.

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Prezzo: 1.99 €

“Dimmelo tu, Farner. Sei tu che hai dato il via a tutto questo casino. Fosse stato per me non mi sarei mai sognato di scrivere il sequel de Lo Strano Caso. Odio i sequel. Generano grandi aspettative, ma non riescono mai ad essere all’altezza del primo lavoro.”
Il povero Michael Farner sarà anche uno scrittore di una certa fama, ma non ha certo tutte le fortune: prima perseguitato dai suoi stessi personaggi, ora rinchiuso in prigione con un’accusa di omicidio, senza alcuna possibilità di dimostrarsi innocente. A meno che…
I toni noir e ironici di “Lo Strano Caso di Michael Farner” ritornano in questo sequel fuori dagli schemi, in cui realtà e finzione continuano a confondersi tra loro, vecchie conoscenze si ripresentano sotto nuove vesti, i colpi di scena si susseguono e le frecciatine al mondo dell’editoria e ai thriller in stile americano non mancano.

Lorenzo Sartori (classe 1967) non è proprio un “nativo” digitale. Per dirla alla Adams, quando Lorenzo vide la luce (quella elettrica comunque già c’era), le forme primitive che abitavano il trascurabilissimo pianeta azzurro-verde non conoscevano ancora gli orologi da polso digitali, tantomeno erano in grado di considerarli un’ottima invenzione. Nonostante tutto Lorenzo, che è anche un giornalista e un apprezzato game designer nel nerdissimo mondo delle miniature, è digitalmente raggiungibile attraverso il suo blog http://lorenzosartori.blogspot.com e la sua pagina facebook http://www.facebook.com/lorenzosartoriscrittore

Incipit

La stanza puzzava di sudore e di fumo. Era ricoperta di pannelli fonoassorbenti, decine di quadrati bianchi che aveva già contato più volte. Con quelli presenti sul soffitto erano esattamente 168. Una barriera impenetrabile ai rumori esterni, perché il silenzio potesse creare angoscia e il cervello, ribellandosi, inventare rumori inesistenti. Il primo passo verso la pazzia. Ma lui non aveva paura di impazzire, non dopo quanto gli era capitato.
Non dopo essersi trovato a fare i conti nella vita reale con i personaggi che cercava di fare fuori tra le righe del suo incompiuto thriller. Non dopo essere diventato, per colpa di Valery Sinclair, lui stesso uno di quei dannati personaggi.
No, non sarebbe stato quello stupido silenzio a farlo andare fuori di testa.

Volete proseguire la lettura? Ecco qui l’anteprima completa!

E per soddisfare ogni vostra curiosità, vi lascio il link diretto alla pagina di presentazione:  http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/ritorno-michael-farner/

Vi segnalo che dal 3 al 5 novembre, per chi ancora non lo avesse letto, sarà in promozione gratuita su tutti gli store il prequel Lo strano caso di Michael Farner.

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Vi auguro un sereno weekend!

A presto,

Raminga

Recensione: Una vita a colori di Mara Boselli

E’ possibile perdere la testa per qualcuno che non abbiamo mai visto, di cui non conosciamo la voce nè il profumo? Cosa ci fa innamorare di una persona? L’interiorità conta davvero più dell’aspetto fisico?

A queste domande risponde Mara Boselli con il suo romanzo d’esordio “Una vita a colori”, edito da Nativi Digitali Edizioni.

Una vita a colori

Mi sento una scolaretta alla prima cotta, ho una stranissima sensazione allo stomaco, non vedo l’ora di parlargli di nuovo. Santo cielo, Alice, sei una donna adulta, andiamo, l’infatuazione da chat no…

 

Milano. Alice, 32 anni, madre single e professoressa di lettere. E’ l’una di notte, il sonno tarda ad arrivare e così, per la prima volta, entra in una chat. E’ qui che incontra Fabio. Le parole attirano l’immaginazione; la curiosità si fa strada; il desiderio di conoscere l’altro è sempre più forte; l’intesa è palpabile anche se lo spazio li divide; l’ansia di non piacere fisicamente si fa strada; barriere e inibizioni crollano. Per Alice tutto questo sarebbe stato inconcepibile prima di Fabio, ma ora è la realtà, è quello che prova quando le arriva una mail o un messaggio di quell’uomo, visto solo in foto, che ha tinto di colori la sua giornata. Decideranno di incontrarsi? Cosa accadrà?

Lettura piacevole, personaggi ben caratterizzati, trama attuale e coinvolgente. La curiosità di sapere cosa accadrà tra i protagonisti cresce, ma viene, a parer mio, poco soddisfatta nella parte centrale del romanzo: le abitudini di Alice si conoscono ormai alla perfezione e si vorrebbe fosse dato più spazio agli sviluppi di questa storia fatta di parole, di piccole attenzioni e di attrazione reciproca. Un’accelerazione inaspettata e dal sapore piccante è comunque dietro l’angolo.

Consiglio questo libro a chi vuole leggere d’amore: a chi sa cosa si prova quando il cuore batte per una persona mai vista e anche a chi pensa che questo sentimento sia immaturo e impossibile da provare.

Non posso esimermi dal segnalare che in questa prima edizione vi capiterà di imbattervi in refusi e imperfezioni sintattiche.

A questo link avrete la possibilità di scaricare un estratto gratuito. Buona lettura!

Mara Boselli

Mara nasce e vive a Milano, fino a quando, subito dopo l’università (prima Giurisprudenza, poi Lettere) si trasferisce in un paesino della Bassa Reggiana per seguire l’amore. Già rassegnata ad una vita di cappelletti e “afa che strozza la gola alle rane”, trova invece lavoro come collaboratrice presso una testata locale, dove si occupa di cronaca sulle pagine della provincia.

Una vita a colori è il suo primo romanzo; tutto è in bilico fra reale e virtuale, fra autobiografia e invenzione. In esso potrete leggere delle sue passioni: di letteratura e di musica, ma anche, sullo sfondo, della sua Milano.

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